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  • Enrico di Noia

Il pop/rock sincero dei Baruffa

Una band con la B maiuscola, un pop/rock con sfumature elettroniche, chitarre aperte e batteria acustica, pezzi da saltare in concerto e cantare forte. Questi sono i Baruffa, gruppo nato nel 2016 che prende il nome da un tipico baretto veneto dove i ragazzi si ritrovavano con il manager Cristian Gallana agli albori di questo progetto. Di anni ne son passati quattro ormai ed oggi esce per Matilde Dischi il loro nuovo singolo ‘’Indie Pop’’, che abbiamo potuto ascoltare in anteprima, ed i Baruffa ono qui con noi su Oltre Suono per concederci qualche domanda!

Ciao ragazzi e benvenuti!


Baruffa: Ciao! Grazie mille.


Comincio confessandovi una certa attrazione verso le band: è sempre affascinante scoprire le dinamiche interne delle menti coinvolte, nel vostro caso Emanuele Rossi, Enrico Da Rù, Marco Marabese e Luca Alibardi, nel processo creativo che da forma ad un nuovo pezzo. Qual è questo processo nel vostro caso, come nasce un brano dei Baruffa?


Solitamente le canzoni nascono voce e chitarra da Enrico o Emanuele, o da entrambi a quattro mani. Successivamente viene trattato tutto in quattro, dalla modifica dei testi e delle melodie all’arrangiamento. Registriamo e poi andiamo in studio col nostro produttore, Davide Maggioni, dove i pezzi prendono la forma definitiva


La band si è formata nel 2016 con tre di voi: Emanuele, Enrico e Marco, da dove nasce l’idea? Come vi siete conosciuti?


Nasce dall’intenzione di trovare una via artistica, di capire “cosa vogliamo dire” con le canzoni. Enrico e Marco erano in classe insieme al liceo, Emanuele suonava con un loro compagno che li ha presentati.


Un sound carico di rock ma allo stesso tempo un pop da cantare: ‘’Indie Pop’’ il vostro nuovo brano ci porta con la mente all’equilibrio che manca nel periodo in cui si sta maturando: da dove nasce questo brano e cosa vuole raccontarci?


Hai centrato il punto. Descrive proprio la ricerca esasperante di un equilibrio con sé stessi e con la propria compagna durante il periodo di passaggio dall’adolescenza alla maturità e il cazzeggio vizioso degli anni universitari.


Come le migliori band anche i Baruffa hanno alle spalle tanti live, tanta gavetta: avete una data in particolare da ricordare o un momento insolito che volete raccontarci?


Il 25 gennaio di quest’anno, quando abbiamo suonato per il Sofar Sound a Verona. Un pubblico bellissimo e attentissimo che non ci conosceva ma che alla fine ha ballato con noi e cantato le nostre canzoni.


Abbiamo letto che avete gusti musicali molto differenti, quindi vorrei proporvi un piccolo gioco utile a chiunque abbia voglia di scoprire nuovi artisti: vi andrebbe di consigliare un brano a testa per un ascolto diverso dal solito?


Certo! Emanuele “It’s all right” di Zucchero; Enrico “La crisi” dei Bluvertigo; Luca “Since I’ve been loving you” dei Led Zeppelin; Marco “Amarsi un po’” di Battisti.


Concludo ringraziandovi ancora per essere stati qui con noi, invito tutti ad ascoltare il nuovo pezzo su tutte le piattaforme e vi lascio chiedendovi: cosa hanno in serbo per noi i Baruffa nel futuro?


Grazie a te! Prossimamente vi faremo ascoltare altri pezzi nati nell’ultimo periodo, poi chissà, magari un album.

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