Cerca
  • Matteo Ferrante

GLI SMITHS E LA DEFLAGRAZIONE DELLA MUSICA ALTERNATIVA

L’indie divenne “pop” il 24 novembre 1983.


In quella data, per la prima volta, una band indipendente salì sul palco di Top of the Pops (seguitissimo programma televisivo della BBC): gli Smiths.


Il gruppo inglese cambiò la storia della musica in poco più di tre minuti suonando - rigorosamente in playback, come consuetudine della trasmissione - This Charming Man, il loro singolo di maggior successo.

Poco più di tre minuti in cui la band tra il mazzo di gladioli brandito dal frontman, Morrissey, e il pezzo estremamente coinvolgente e innovativo, ruppe ogni tipo di consuetudine entrando in contrasto con lo status quo musicale che, monolitico, dominava la scena musicale da oltre un decennio. Le composizioni e l’attitudine degli Smiths erano infatti inedite, come d’altronde lo era la sensibilità dei loro testi scritti con un lessico spesso arcaico, che riporta ai poeti inglesi dell’età vittoriana come Oscar Wilde, e pregni di riferimenti a opere letterarie e a grandi film di culto.

Quella sera, la loro performance generò un’onda d’urto che attraversò tutto il Regno Unito.


Il chitarrista, Johnny Marr, racconta infatti che, dopo l’apparizione nella famosa trasmissione, vide lentamente apparire “ciuffi alla Morrissey” per strada e un’ondata di band che iniziò a suonare alla loro maniera. Prese il via un vero e proprio fenomeno culturale che dominò poi le scene negli anni ’90 e i primi anni 2000.


Il loro peso nella storia della musica è inequivocabile e senza gli Smiths probabilmente più della metà delle band di musica alternativa che hanno solcato i palchi dalla metà degli anni ’80 in poi non sarebbero esistite. Partendo dagli Oasis per arrivare persino ai Tre Allegri Ragazzi Morti (che hanno registrato anche una cover della celebre Frankly Mr. Shankly), passando per Blur e Muse, migliaia di artisti annoverano la band di Manchester tra le proprie influenze e indubbiamente quell’apparizione sulla TV nazionale ha contribuito allo sviluppo del genere che, proprio in quegli anni, comincerà ad essere chiamato “indie”.


Gli Smiths portando la musica indipendente al grande pubblico ruppero le barriere del mainstream e inaugurarono, di fatto, la strada che, intrapresa da tanti artisti, ci ha portato ad avere la grande musica che tuttora ascoltiamo.

0 commenti

Post recenti

Mostra tutti